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View Full Version : CST: non c’è combat senza condizione fisica



Scott Sonnon
12-30-2007, 04:13 PM
Chi pratica le arti marziali e gli sport da ring sa bene che importanza abbia la condizione fisica, sia si tratti di affrontare un match sia un ciclo di allenamenti in palestra.

Ancor piu’ coscienza della migliore forma psico-fisica ha chi si occupa di sicurezza e quotidianamente deve affrontare situazioni ad alto rischio in cui attacchi improvvisi possono essere portati su terreni sconnessi e con una violenza che non concede nulla al rispetto delle regole sportive.
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Il concetto tradizionale di “condizione fisica” pero’ non e’ sinonimo di salute e benessere.

Quante volte abbiamo sentito o usato l’espressione “non ha mantenuto una buona condizione”?

Quante volte abbiamo potuto constatare che carriere sportive di oltre 10 anni sono terminate perche’ il fisico non era più in grado di recuperare dai traumi?

A differenza di questi standard che identificano con performance lo stato fisico migliore ottenuto nelle migliori condizioni, il CST® - Circular Strenght Training, sistema per il condizionamento fisico specifico per le esigenze di chi pratica il combat - definisce fitness la capacita’ di compiere un lavoro in ogni momento e in qualsiasi condizione, con approcci di allenamento e di pratica che minimizzano - se non azzerano - i periodi di condizione negativa.

Sviluppato da Scott Sonnon,- phd in scienze motorie, campione di Sambo e primo occidentale a sconfiggere i russi in questa disciplina - il sistema ha l’obiettivo di forgiare una struttura fisica adatta alle esigenze del combat: non solo potente, elastica e resistente, ma dotata anche di coordinamento, agilita’, bilanciamento, tempismo e sensibilita’.

Il CST® prepara il corpo a reagire in quelle situazioni in cui la struttura si trova a mutare rapidamente e violentemente direzione e si trova impegnata in movimenti che dal movimento lineare solito, si sposta su tutte le direttrici in cui si puo’ essere chiamati a colpire oppure ad assorbire la forza di un attacco.

Gli uomini sono esseri tridimensionali: da qui la spiegazione del nome, allenamento per/sulla forza circolare.

Le origini del CST®, in realta’, si ritrovano in sistemi di allenamento antichi, praticati da quei guerrieri che nel vigore e nella resistenza fisica - richiesti dall’utilizzo di armi particolarmente pesanti e difficili da gestire al meglio in pieno dinamismo- trovavano l’elemento di vantaggio sui nemici, quando le battaglie si combattevano ancora corpo a corpo, faccia a faccia, scontrandosi tra schieramenti e dovendo far fronte ad attacchi magari contemporanei provenienti da direzioni opposte.

L’obiettivo di un allenamento con il sistema CST® si puo’ individuare nell’acquisizione della massima mobilita’ articolare, grazie alla rimozione delle calcificazioni e dell’ispessimento dei tessuti, alla rilubrificazione delle articolazioni e alla produzione di nuovo tessuto connettivo.

Il conseguimento di questi miglioramenti fisiologici porta stabilita’ a tutta la struttura corporea e la rende capace di colpire da qualsiasi posizione e in qualsiasi direzione con la necessaria potenza, privandola dei dolori ricorrenti, tipici di chi pratica il combat (alla schiena, alle ginocchia, anche, caviglie, collo, gomiti e polsi) .

il CST® si struttura su 3 discipline: Intu-Flow, Prasara e Clubbell.

Le prime 2 prevedono routine a corpo libero in cui ad un particolare tipo di respirazione si abbinano movimenti su tutte le direttrici in cui il corpo e’ in grado di spostarsi, mentre il Clubbell e’ la parte con i pesi del CST®: un addestramento condotto con strumenti simili a clave, che a seconda della topologia di esercizio vengono mosse in maniera sempre piu’ balistica con una o entrambe le mani.

Elementi delle arti marziali classiche, dello yoga, della breakdance e della ginnastica acrobatica vengono miscelati in un’originale sistema che supera i limiti dell’allenamento lineare per sviluppare forza nelle tre dimensioni in cui il corpo e’ in grado di muoversi: alto/basso, sinistra/destra, avanti/dietro.

Un motto particolarmente efficace per spiegare i motivi per cui condizionare il proprio fisico attraverso il CST® è quello che recita: “Non voglio sparare con un cannone da una canoa”!

Non posso usare un’arma esplosiva - e ogni colpo e tecnica di una qualsiasi attivita’ combat lo sono - poggiando su una struttura che gode di scarsa solidita’, leggera e instabile.

Semplice no?! I risultati che il CST® garantisce sono rapidi da acquisire, tanto quanto costante deve essere l’allenamento che mantiene al top queste funzionalita’ ritrovate.

per maggiori informazioni: [URL="http://www.secutorcombat.com/"]http://www.secutorcombat.com/ (http://www.rmaxinternational.com/forum/)